FAQ

Minicrociera o Crociera settimanale?

La mini crociera, sia anche di 2 giorni e una notte può essere un ottimo modo per iniziare a capire il mondo della barca a vela perchè è abbastanza lunga da farne scoprire questo stile di vacanza ed abbastanza corta da non far stancare chi magari non si sente di passare troppi giorni in barca. La crociera settimanale è invece una vacanza completa e permette di visitare più posti e di addentrarsi nei ritmi naturali della navigazione a vela…consigliata per chi vuole veramente “staccare” ed entrare in piena sintonia con il mare e la vela.

Cosa è la cambusa

La cambusa rappresenta il cibo e le bevande che si consumeranno a bordo. Non è semplice fare una buona cambusa per una settimana intera; in genere la si studia prima e la si può programmare facendosi consigliare dallo skipper. Generalmente in barca si mangia leggero durante il giorno e magari ci si prende il giusto tempo per preparare una cena più sfiziosa e ricercata. In ogni caso bisogna pensare ad una certa varietà nel mangiare, prediligendo piatti poco complessi da cucinare e che possibilmente non mettano in gioco troppi lavaggi di stoviglie (pensiamo sempre al consumo dell’acqua a bordo). Non bisogna inoltre lesinare sull’acqua in bottiglia, anche perchè può servire per la cucina e i lavaggi delle verdure.

Cosa non dimenticare in valigia

Crema solare, occhiali da sole, un cappello, i propri medicinali (compresi stick/pomate per meduse e punture di insetti), chiaramente costumi da bagno, se lo trovate un doccia schiuma bio degradabile, una felpa e una giacca a vento leggera, un pantalone lungo comodo, un caricatore del cellulare 12 Volts, una torcetta (anche molto piccola), scarpe aperte (eventualmente anche un paio per gli scogli) ed eventualmente anche un paio da barca (dal fondo bianco), maschera per snorkeling (le pinne sono consigliate), un buon libro!!

Chi cucina a bordo?

Non c’è un obbligo per nessuno a bordo per questa mansione, neanche per lo skipper, che comunque ha il compito per lo meno di organizzare lo stivaggio della cambusa. Cucinare in barca è comunque uno dei momenti più piacevoli e conviviali per cui una semplice regola di convivenza può essere che ci cucina non lava i piatti e viceversa!

Quanta acqua dolce abbiamo a bordo?

La quantità di acqua dolce a bordo è sempre troppo poca!..specialmente se dovessimo farne l’uso che ne facciamo in città. Quasi sempre l’esaurimento dei serbatoi dell’acqua dolce sono uno dei motivi principali che ci costringono a delle soste in porto; dovremmo sempre cercare di risparmiare per quanto possibile questo prezioso elemento, ad esempio facendo un’unica doccia la sera prima di dormire o nel lavaggio di piatti e stoviglie.

Si naviga sempre a vela?

Sicuramente lo skipper cercherà di sfruttare sempre il vento disponibile per effettuare gli spostamenti; in diversi casi però è necessario l’uso del motore per motivi tecnici o di tempo; si và a motore ad esempio in assenza di vento o in caso di vento non favorevole in rapporto ai tempi degli spostamenti.

Quanto si paga per sostare nei Parchi?

Quasi tutte le aree di interesse delle nostre crociere si svolgono in aree marine protette che fanno capo ai relativi Parchi Nazionali o Regionali; quasi sempre c’è una tariffa per la sosta ma non per la navigazione. I costi cono variabili e possiamo avere più o meno servizi disponibili come ad esempio campi boe o possibilità di rifornimenti o di ormeggio veri e propri. Ad esempio nel Parco Nazionale della Maddalena c’è una tariffazione giornaliera per la semplice sosta all’ancora in tutta l’area marina protetta; avendo l’accortezza di prenotare on line o negli appositi uffici dislocati nei centri come Palau, Cannigione o La Maddalena potremo pagare circa 10/15 euro al giorno per barche di 12/14 metri (il costo è sempre extra come il caso della sosta nei porti).

Quanto durano gli spostamenti da un posto all’altro?

Generalmente si cerca di non fare tratti di navigazione che non superino le 3 o 4 ore al giorno; la maggior parte degli spostamenti durano mediamente 1 o 2 ore. In ogni caso ricordiamoci che siamo su una barca a vela!, per cui qualsiasi spostamento è relativamente lento e dovrà essere sempre programmato. In accordo con gli ospiti si possono effettuare anche spostamenti più lunghi se si è spinti dal piacere della navigazione.

Quante volte si entra in porto durante la crociera?

La scelta di dormire in un porto può essere decisa sia dagli ospiti per il piacere di visitare un luogo a terra, sia condizionata dai rifornimenti, specialmente per riempire i serbatoi dell’acqua dolce; di norma, comunque, durante una crociera settimanale si entra in porto almeno una volta, oltre che per rifornirsi di acqua, anche per “rinforzare” la cambusa. Anche in caso di meteo avverso, lo skipper può decidere insidacabilmente di passare una o più notti in porto se non ci fossero alternative e se stare fuori può essere insicuro.

L’energia elettrica a bordo

Quando la barca è in porto possiamo usufruire della corrente 220 Volts, per cui potremo usare qualsiasi tipo di dispositivo o apperecchio elettrico; durante la navigazione avremo a disposizione unicamente la corrente a 12 Volts proveniente dalle batterie utilizzabile con prese “accendisigari”, per cui occorrerà munirsi di caricatori auto per i telefoni; è importante un uso parsimonioso dell’energia elettrica, specialmente quando sostiamo in una baia; in questi momenti infatti l’unica energia di bordo è fornita dalle batterie che non possono essere ricaricate se non con l’uso del motore, per cui ad esempio, presteremo attenzione a tenere accese le luci in cabina per il tempo strettamente necessario e richiuderemo sempre il frigo velocemente per evitare che si metta in moto troppo spesso, essendo quest’ultimo uno degli elementi di maggior consumo energetico. In ogni caso lo skipper sarà attento a monitorare i consumi di bordo e farà in modo di avere sempre le batterie cariche ed efficienti.

Posso partecipare alla conduzione dell’imbarcazione e alle manovre?

Generalmente c’è sempre la possibilità di partecipare alle manovre ed alla conduzione della barca; lo skipper è comunque organizzato per poter svolgere tutto autonomamente; in alcune occasioni può richiedere l’aiuto di qualcuno degli ospiti, ad esempio durante ancoraggi e ormeggi.

Chi decide l’itinerario della crociera?

L’tinerario viene discusso insieme allo skipper durante il briefing iniziale, considerando le previsioni meteo della settimana e le richieste degli ospiti. Durante la crociera può rendersi necessario fare ulteriori cambiamenti all’itinerario prefissato, anche in base ad eventuali cambi del meteo non previsti o per mancanza di posti in porti o baie.

A bordo sono ammessi animali?

Normalmente no, anche per rispetto di eventuali altri ospiti; in ogni caso rivolgete questa domanda allo skipper prima di partire.

Devo portare dei medicinali?

Ricordiamo che a bordo è presente una cassetta pronto soccorso come prescritto dalle normative sulla nautica da diporto, che contiene elementi essenziali per fronteggiare piccoli traumi ed escorazioni. Lo skipper non può per altro somministrare di sua iniziativa alcun medicinale per cui è importante portare con sè i propri medicinali, specialmente se si ha delle allergie o altre patologie. Sarebbe il caso di informare lo skipper in via confidenziali riguardo a proprie patologie, intolleranze o allergie.

Posso portare dell’attrezzatura da pesca in barca?

Prima di portare con voi attrezzature da pesca di qualunque tipo, interrogate lo skipper; molte delle aree di navigazione interessate dalle crociere si svolgono infatti in aree marine protette con particolari restrizioni per le attività di pesca ricreative.

Che tipo di bagaglio devo portare?FAQ

Sarebbe indicato usare valigie morbide, in modo tale da stivarle con facilità non appena le avete svuotate in barca

A blog about Wordpress design, development , Software and inspiration
Translate »